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Nuovi macinacaffè espresso a Host Milano 2025: sette modelli da tenere d'occhio
Una panoramica di sette nuovi macinacaffè espresso presentati a Host Milano 2025, dai modelli domestici basati sul peso alle innovazioni per bar con connettività intelligente.
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Introduzione
Host Milano 2025 ha portato un’ondata di innovazione nel mercato dei macinacaffè espresso. Sette nuovi modelli evidenziano un chiaro spostamento del settore verso il dosaggio basato sul peso, l’automazione delle ricette e la connettività tra macinacaffè e macchine espresso. Che stiate aggiornando la vostra postazione domestica o esplorando opzioni di livello professionale, questi macinacaffè rappresentano la direzione attuale del design delle attrezzature per espresso.
Mazzer Ready: pre-macinatura orientata al bar
Il Mazzer Ready è un macinacaffè con macine piane da 75mm progettato specificamente per il mercato dei bar. La sua caratteristica distintiva è un sistema a doppio scomparto che consente ai baristi di pre-macinare il caffè in due sezioni separate da 22g, per poi dosarne una o entrambe nel portafiltro simultaneamente durante il servizio.

Questo design accelera il flusso di lavoro durante le ore di punta, mantenendo l’opzione di macinare on-demand utilizzando impostazioni basate sul tempo. Il macinacaffè include un anello di calibrazione rimovibile, che semplifica il riallineamento del punto zero delle macine e mantiene costante la macinatura durante la giornata. La disponibilità è prevista per il primo trimestre del prossimo anno, con prezzi da confermare ma posizionati al di sotto del Mazzer Major nella gamma.
ECM Exacto: precisione basata sul peso
L’ECM Exacto abbina macine in acciaio inossidabile da 64mm a modalità di macinatura basate su peso e tempo. Un ampio display LCD rende semplice passare tra dosi singole e doppie, mentre le fluide ghiere di micro-regolazione laterali consentono una calibrazione precisa senza interrompere il flusso di lavoro.
Il macinacaffè è dotato di un supporto per portafiltro regolabile che riconosce automaticamente il braccio e inizia a macinare fino al peso preimpostato. Con un motore da 400W che gira a 1350 RPM, si colloca tra i macinacaffè più silenziosi mostrati all’evento, rendendolo adatto sia agli ambienti professionali che a quelli domestici dove la rumorosità è un fattore importante.
Compak Single Dose: macinatura domestica semplificata
Compak ha introdotto due modelli di macinacaffè domestici single-dose, entrambi basati sul peso e progettati per ridurre al minimo il numero di gadget separati necessari. Il modello avanzato include una bilancia integrata per le ricette, mentre la versione base offre una macinatura on-off senza tracciamento del peso.

Entrambi i modelli presentano uno scivolo magnetico estraibile per una facile pulizia e un soffiatore d’aria per rimuovere i residui tra una preparazione e l’altra. La calibrazione è semplice: bloccare l’intera testa di macinatura, cambiare l’anello di calibrazione e regolare lo spazio tra le macine come necessario. Una modalità eco attenua lo schermo quando il macinacaffè è inattivo e un sensore di sicurezza interrompe la macinatura all’apertura del coperchio. I macinacaffè sono disponibili in nero, blu e bianco, con colori personalizzati su richiesta. Il rilascio era previsto entro un mese dall’evento.
Mazzer Mini G: aggiornamento domestico basato sul peso
Il nuovo Mazzer Mini G è un’evoluzione basata sul peso del classico Mini, progettato per gli utenti domestici che possiedono il modello originale da anni. Il motore è due volte più veloce della generazione precedente, erogando il macinato rapidamente nel portafiltro o nel contenitore di dosaggio.
Il macinacaffè utilizza la stessa interfaccia presente nei modelli di fascia alta di Mazzer, con telemetria che traccia esattamente quanto caffè cade nel contenitore o nel portafiltro. È possibile impostare un peso target e ricevere sia l’output effettivo che la lettura del peso desiderato, oppure passare alla macinatura basata sul tempo, se preferito. Anche sotto stress test intensi, il Mini G ha erogato entro 0,04g dal peso target, dimostrando una solida precisione per un macinacaffè domestico.

Disponibile in bianco, nero, grigio lucido, grigio scuro e alluminio lucidato, il lancio del Mini G è previsto per l’inizio del prossimo anno. Rappresenta un significativo percorso di aggiornamento per i proprietari del Mini originale che desiderano una macinatura più veloce e una precisione basata sul peso.
Eureka Atom W65: macinatura domestica con riconoscimento automatico
L’Eureka Atom W65 Casa (versione domestica) presenta macine da 65mm e riconoscimento automatico basato sul peso. Quando si inserisce un portafiltro, il macinacaffè lo riconosce automaticamente e macina secondo uno dei tre preset di peso personalizzabili. Questo rende semplice passare tra diverse dimensioni di cestello o configurazioni di braccio senza regolazioni manuali.
Eureka Stark W e Stark Tech: regolazione intelligente della ricetta
L’Eureka Stark W introduce la regolazione automatica delle macine basata sul feedback del tempo di estrazione. Dopo aver erogato un caffè e registrato il tempo di estrazione, il macinacaffè calcola la variazione necessaria dello spazio tra le macine e la visualizza sulla ghiera. Ad esempio, se il target era 25 secondi ma l’estrazione è avvenuta in 30 secondi, il macinacaffè suggerirà di regolare da 159 a 161 sulla ghiera. Una volta raggiunto il numero target, il macinacaffè accetta la modifica ed è pronto per la preparazione successiva.
È possibile salvare ricette per dosi singole o doppie per diversi caffè e il macinacaffè regolerà automaticamente le macine per corrispondere a ciascuna ricetta quando richiamata. Sia lo Stark W che il futuro Stark Tech presentano set di macine superiori con viti a scomparsa (la vite non penetra nella macina, evitando che il macinato si incastri) e una garanzia sul motore di 10 anni.
L’Eureka Stark Tech, in arrivo più avanti nel 2026, si basa sullo Stark W con controllo variabile degli RPM e regolazione digitale delle macine tramite schermo invece di una ghiera manuale. La velocità variabile del motore influenza il profilo gustativo, offrendo agli utenti un ulteriore strumento per calibrare il sapore preferito.
Quick Mill TIO Connect: integrazione macinacaffè-macchina
La collaborazione di Quick Mill con Eureka introduce TIO Connect, un sistema in cui un macinacaffè TIO basato sul peso comunica direttamente con una macchina espresso TIO. Quando si imposta una ricetta nel macinacaffè (specificando peso della dose, temperatura target e resa), la macchina riceve tali parametri e regola l’estrazione di conseguenza.

Dopo la macinatura, si pressa e si aggancia il portafiltro al gruppo. La luce blu della macchina conferma che sta seguendo la ricetta del macinacaffè. Durante l’estrazione, la macchina registra i dati e confronta il tempo di estrazione effettivo con il target della ricetta (con una tolleranza di più o meno 3 secondi). Se l’estrazione esce da tale intervallo, la macchina regola automaticamente il set di macine del macinacaffè per accelerare o rallentare il colpo successivo. Questo sistema di feedback a circuito chiuso elimina le congetture nella calibrazione dell’espresso. La produzione è prevista per l’inizio del 2026.
Conclusione
La vetrina dei macinacaffè di Host Milano 2025 riflette una chiara direzione del settore: il dosaggio basato sul peso, l’automazione delle ricette e la connettività tra macchina e macinacaffè stanno diventando caratteristiche standard in tutte le fasce di prezzo. Che si dia priorità all’efficienza del bar, alla semplicità domestica o al controllo avanzato della ricetta, questi sette modelli offrono aggiornamenti concreti rispetto alle generazioni precedenti. La maggior parte è prevista in arrivo nella prima metà del 2026, lasciando il tempo di valutare quali caratteristiche corrispondano alle proprie priorità di estrazione.






